In molti ci hanno chiesto quale sia la retribuzione dei nostri amministratori comunali (Sindaco, Vicesindaco, Assessori, Presidente del Consiglio Comunale).
In un'ottica di trasparenza, pubblichiamo noi le cifre e il link alla delibera contutti i dettagli e le specifiche.
una curiosità: ad Albenga, il Comune è così virtuoso che permette di aumentare, rispetto a quanto deciso il 19 Giugno, del 5% la retribuzione base. bene o male? ditecelo voi!
LINK --> http://goo.gl/SjUAET
venerdì 8 agosto 2014
martedì 13 maggio 2014
Comunicato Stampa - Incontro con Agrinsieme, 12 Maggio 2014
Incontro con l’associazione Agrinsieme
Lunedì 12 Maggio il MoVimento 5 stelle ha incontrato l’associazione Agrinsieme per discutere uno dei temi cardine per lo sviluppo economico (e sociale) di Albenga: l’Agricoltura e il suo futuro nella piana.
Cogliamo l’occasione per ringraziare le Confederazioni che fanno parte dell’associazione Agrinsieme, che hanno compreso l’utilità di fare “rete”, condividere esperienze e obiettivi, per esser più efficaci nel raggiungimento degli stessi.
Nel merito dei punti a cui siamo stati sottoposti, siamo totalmente d’accordo con la necessità di creare un “sistema agricolo albenganese integrato”, in accordo con le Confederazioni, con la creazione di un marchio di qualità che contraddistingua il prodotto ingauno, sia esso agricolo o floricolo, col fine di valorizzarlo sul mercato nazionale ed internazionale e mantenere standard produttivi di eccellenza, per poter competere nel mercato, sempre più competitivo e schiacciante. In quest’ottica, abbiamo espresso la volontà di mantenere un assessorato all’agricoltura, il cui referente dovrà essere persona competente e scelto per meriti e non per logiche aritmetiche o di partito, che prosegua il tavolo di intesa con tutte le Confederazioni di agricoltori locali.
Sempre in accordo con la necessità di trovare una collocazione ad un polo logistico, troppe volte promesso e mai concretizzato, puntando sul riutilizzo di spazi già esistenti, piuttosto che lanciarsi in progetti faraonici senza criterio logico e pratico. Piace molto la proposta di unire con un ponte Lusignano a Bastia in maniera di completare la viabilità del comprensorio .
Anche Agrinsieme è contraria come noi, allo spostamento della ferrovia a monte .
Inoltre è stata accolta positivamente la nostra proposta di creazione di un “giardino delle essenze”, un parco espositivo che possa essere la vetrina di tutte le produzioni agricole albenganesi, quindi con una vocazione commerciale e di esposizione, ma anche un parco pubblico fruibile dalla cittadinanza e punto di interesse turistico.
Concludendo, abbiamo anche apprezzato la volontà, da parte delle Confederazioni, di mantenere alta l’attenzione su questo importante tema e la volontà, da entrambi le parti, di proseguire con il dialogo intrapreso, anche al di là della campagna elettorale.
lunedì 5 maggio 2014
Comunicato Stampa - Incontro con PrimoCanale
Incontro con PrimoCanale
Nel ringraziarVi per l'invito che avete
inviato al sottoscritto candidato sindaco Ivano Corallo, congiuntamente agli
altri membri del Movimento Cinque Stelle, Vi informiamo che non parteciperemo all'incontro che
avete organizzato.
Certamente non per mancanza di rispetto
verso i cittadini che devono essere sempre informati e neppure per indifferenza
nei confronti della Vostra iniziativa.
Il Movimento Cinque Stelle per le elezioni
amministrative di Albenga, in questo modo, attua una protesta ferma nei confronti del sistema di fare politica attraverso
proclami, slogan elettorali e false promesse, lasciando lo spazio agli
altri candidati che dimostreranno di avere una soluzione pronta e
preconfezionata per ogni problema.
Noi NON attribuiamo alla figura del sindaco un potere maggiore di un
qualsiasi cittadino né un potere mediatico. Questa é
un'occasione per sottolineare la nostra diversità.
I cittadini, che si riconoscono in noi,
sono stufi di dibattiti tra candidati intorno ad un tavolo in cui tutti restano
della propria opinione senza mai mettersi in discussione. La nostra ricetta per
amministrare la città non è un "pappa pronta" ma il frutto di anni di
incontri svolti insieme ai cittadini ed attivisti, in modo partecipato, attraverso i "meetup" sui temi
critici e le potenzialità di Albenga.
Il nostro programma ne è la prova.
mercoledì 30 aprile 2014
Incontro con lo Y.E.P.P.
Il Movimento 5 Stelle di Albenga è stato invitato ad uno degli incontri più piacevoli e allegri di questo periodo pre-elettorale. Gli splendidi ragazzi del gruppo Y.E.P.P. hanno invitato tutti i candidadi sindaci della città per presentare il lavoro fatto negli ultimi anni.
Y.E.P.P. è un acronimo che tradotto forse in maniera un po' impropria, vuole significare “progetto di parternariato per dare forza ai giovani” e nasce qualche anno fa in Germania per combattere il disagio giovanile. E' presente in diversi paesi europei e non solo. Ad Albenga è attivo a partire dal 2007 e da allora ha realizzato sul territorio ingauno decine di progetti aventi come focus le problematiche sociali di queste zone: l'inclusione sociale, l'integrazione e la mancanza di luoghi di aggregazione giovanile.
Durante l'incontro i ragazzi ci hanno mostrato due cortometraggi realizzati da
martedì 22 aprile 2014
Depurazione e depuratore: la posizione del M5S Albenga
Al giorno d’oggi,
grazie alla presenza del MoVimento 5 stelle nelle istituzioni, l’atteggiamento
schizofrenico dei politici è sempre più evidente. Non esiste più il confine tra
ciò che viene dichiarato e ciò che viene fatto. Lascia letteralmente senza parole
la leggerezza e la superficialità con cui si tratta il tema dell’acquedotto pubblico albenganese,
lasciato in gestione, nonostante il contratto sia scaduto nel giugno del 2007,
all’ILCE, senza che nessuno, nei due precedenti governi cittadini a bandiere
alternate, si impegnasse realmente per imbastire, se non una soluzione
definitiva, un tavolo tecnico per capire da che parte affrontare il problema.
giovedì 17 aprile 2014
A proposito di "Armata Brancaleone"
L’elemento che caratterizza questa tornata elettorale per le elezioni amministrative di Albenga è la presenza di una reale alternativa al duopolio che ha monopolizzato e (mal)gestito la città per più di un decennio.E' da troppo tempo che, con un balletto, stucchevole e stantio, si alternano nei ruoli ma non nelle idee. Viviamo in una città in cui alle parole non sono mai susseguiti i fatti e, oltre a qualche rotonda, cambi di sensi di marcia e palazzi, è rimasta praticamente immutata dai folgoranti “anni delle caserme”.
venerdì 4 aprile 2014
MoVimento 5 Stelle Albenga - Comunicato Stampa 4 aprile 2014
Leggendo i sempre più diffusi e agguerriti comunicati stampa delle altre liste elettorali (ad oggi siamo arrivati a 16, tra liste ufficiali e “stampelle”), si evince come, nonostante il MoVimento sia una realtà concreta ed operativa a livello nazionale e comunale da più di due anni, non sia assolutamente chiaro come e cosa si prefigga di fare.
Il MoVimento 5 Stelle si fonda sulla partecipazione popolare, sulle idee che scaturiscono dal confronto tra i cittadini e non sui personalismi o le (vane) promesse elettorali, che hanno massacrato e illuso la città e la Nazione ed avvantaggiato pochi a scapito di molti.
La lista dei nostri candidati, peraltro già ampiamente pubblicizzata e diffusa sui nostri canali telematici e sui principali quotidiani locali, è nota da più di un mese.
Questi cittadini, liberi da interessi personali, non hanno alcun secondo fine se non quello di servire al meglio i loro concittadini, come “dipendenti”, portando realmente all’interno del Palazzo, le istanze e le idee che hanno raccolto come portavoce e trasformarle in realtà.
La cosa fondamentale da capire è che il MoVimento sposta l’attenzione dall’individualità, ritenuto un concetto fallimentare sotto tutti i punti di vista per risolvere i problemi collettivi, ponendola invece sull’ idea e sul valore aggiunto del gruppo di lavoro , un insieme di persone competenti o semplicemente preparate, come mezzo per dare soluzioni ai problemi.
Stiamo lavorando da diversi mesi: incontrando cittadini, recependo suggerimenti, osservazioni, anche critiche costruttive. Quello che davvero importa ai cittadini, che hanno a cuore il cambiamento reale e concreto della città di Albenga, è intraprendere seriamente quel percorso che, tante e troppe volte, i nostri precedenti rappresentanti hanno sbandierato in campagna elettorale e colpevolmente dimenticato o storpiato una volta eletti e preso possesso dei poteri di governo.
I cittadini devono tornare a prender parte alle scelte che riguardano la propria città e la propria vita. Siamo stanchi di assistere inermi al progressivo degrado di Albenga.
Per la precisione, alleghiamo la foto dei Candidati portavoce del Movimento 5 Stelle Albenga.
Partendo da sinistra, Francesco Di Lieto, Arcangelo Cavaterra, Mario Mattone, Stefania Cerutti, Sonia Di Raimondo, Oreste Luce, Ivano Corallo (Portavoce candidato Sindaco), Barbara Vullo, Maria Pia Esposito, Silvana Ansaldo, Andrea Primerano, Stefano Armanini, Paolo Potorti
Ufficio Stampa
MoVimento 5 Stelle Albenga
per contatti: albenga5stelle@gmail.com
martedì 25 marzo 2014
Anche ALBENGA avrà una lista
a CINQUE STELLE!
Dopo anni di lavoro e impegno sul territorio, il gruppo degli Amici di Beppe Grillo di Albenga è stato certificato dalla commissione nazionale e alle prossime elezioni amministrative che si terranno a fine maggio, parteciperà con il simbolo del Movimento 5 Stelle.
I rigidissimi criteri di certificazione hanno premiato l'impegno e la buona volontà di decine di persone animate dalla certezza che un'altra Albenga è possibile, che il cambiamento è a portata di mano, che promesse sterili, clientelismi, bugie e "manegge" varie non sono la regola per condurre una città, ma bensì un male che con l'impegno di tutti possiamo estirpare e le prossime elezioni saranno lo strumento per riuscire a farlo.
lunedì 17 febbraio 2014
Resoconto del Banchetto di Domenica 16 Febbraio
Oggi, Domenica 16 febbraio in Piazza del Popolo si è tenuto il primo dei banchetti pre-elettorali per incontrare la cittadinanza da parte degli iscritti al meet up Amici di Beppe Grillo di Albenga.
Abbiamo avuto modo di incontrare i nostri concittadini e parlare, alla pari, cittadini tra i cittadini, per ascoltare i problemi della città e recepire nuove idee e suggerimenti per risolverli. Anni di promesse disattese e false speranze hanno portato il nostro gruppo di persone, slegate da lobby di interesse locale e favoritismi clientelari, ad impegnarsi attivamente per voltare pagina.
Affrontare le problematiche e cercare di superarle assieme, superando le ideologie politiche dei partiti che hanno frenato lo sviluppo di Albenga, è lo spirito del meet up Amici di Beppe Grillo di Albenga. Con l'auspicio che la filosofia della condivisione che ci anima prevalga sull'indifferenza delle altre forze politiche ai problemi della cittadinanza.
mercoledì 29 gennaio 2014
Comunicato Stampa 29 Gennaio 2014 - Presentazione del Meet Up
Il MoVimento 5 stelle rappresenta l'unica
novità nella realtà politica Albenganese e la curiosità dietro ai suoi
programmi per la prossime elezioni amministrative è tale da indurre anche a
facili congetture.
Ne abbiamo avuto la conferma leggendo l'articolo apparso su
"La Stampa" di domenica 26 u.s. dove i nomi di conosciuti cittadini
albenganesi sono stati oggetto di previsioni arbitrarie.
Il meet up di Albenga vuole precisare che
quanto riportato dal quotidiano in merito all'ipotetico candidato sindaco del
MoVimento 5 stelle è privo di ogni fondamento, frutto esclusivamente di una erronea interpretazione
di informazioni reperite sulla rete e di supposizioni volte a dare vita ad una notizia.
È indubbio che gli attivisti del meet up
nato all'ombra delle torri siano impegnati intensamente per il bene della città
di Albenga ma i loro programmi per le prossime elezioni amministrative verranno
presentati al momento opportuno e,
soprattutto, direttamente ai i cittadini.
A tal proposito Il Meet Up “Amici di
Beppe Grillo di Albenga”, dopo due anni di lavoro, ha deciso di compiere un
passo importante per mettersi davvero in gioco e provare a cambiare il corso
amministrativo della nostra splendida città. É stata presentata, da parte
nostra, la domanda di certificazione ufficiale per dare modo al nostro gruppo
di poter partecipare alle prossime elezioni comunali con il simbolo del
MoVimento 5 Stelle e per portare realmente la voce e la volontà della
cittadinanza all’interno del Comune, senza la demagogia dei soliti slogan
elettorali a cui ci hanno abituati i partiti e la vecchia politica di sempre.
Albenga non merita di continuare ad essere una città condizionata dagli
interessi specifici di poche lobby di potere e singoli gruppi campanilistici,
ma deve essere restituita ai cittadini che ne garantiscano la bellezza. Per
farlo é necessario voltare pagina in modo chiaro e netto: a Maggio i cittadini
ingauni avranno il modo di scegliere e di farlo per davvero.
Il MoVimento 5 Stelle non è un partito ma
un modo nuovo di agire ed interessarsi del bene pubblico. Il MoVimento non si
preoccupa di seguire una ideologia, ma di perseguire quelli che sono gli
obiettivi che la cittadinanza attiva pone e di risolvere i problemi in modo semplice,
non semplicistico, ma pragmatico e senza l’illusione della “bacchetta magica”.
Per rendere possibile ai cittadini di
partecipare realmente alle scelte della propria città, organizzeremo dei
banchetti informativi in P.zza del Popolo, a partire dal mese di Febbraio, dove
distribuiremo questionari alla popolazione
in modo da poter condividere le idee e soprattutto le proposte per risolvere le
sempre maggiori problematiche che affliggono la città.
In parallelo, organizzeremo incontri
settimanali con la cittadinanza, sia in centro che nelle frazioni, per
presentare il nostro programma, costruito assieme a tutti coloro che vorranno
dare un personale contributo ed ispirati dai punti della "Carta di
Firenze”: edilizia sostenibile, acqua pubblica, depurazione delle acque,
sviluppo ed utilizzo delle fonti rinnovabili, tanto per citarne alcuni.
Per quanto riguarda i nomi dei candidati
della lista civica, riceveremo e valuteremo insieme tutte le candidature dei
cittadini che decideranno di impegnarsi dedicando il
loro prezioso tempo per “metterci la faccia” e soprattutto l'esperienza.
É ora di finirla col mugugno passivo, è
ora di mettersi in gioco per davvero.
giovedì 16 gennaio 2014
La malattia dell"uomo/donna della provvidenza" per Albenga
<<< DOMENICA 19, DALLE ORE 10.00 ALLE ORE 19.00 TERREMO UN GAZABO IN PIAZZA DEL POPOLO (pioggia permettendo) PER INCONTRARE LA CITTADINANZA E SENTIRE IL LORO PUNTO DI VISTA E RACCOGLIERE OSSERVAZIONI ED IDEE. PARTECIPATE >>>>
Anche in questo giro di campagna elettorale 2014 sta emergendo in modo preoccupante la questione dell’”uomo/donna forte”, il “Salvatore della Patria”, il “Risolutore di Ogni Problematica”, questione che agita e ha agitato Albenga da almeno 50 anni !
Anche in questo giro di campagna elettorale 2014 sta emergendo in modo preoccupante la questione dell’”uomo/donna forte”, il “Salvatore della Patria”, il “Risolutore di Ogni Problematica”, questione che agita e ha agitato Albenga da almeno 50 anni !
In questo tempo abbiamo visto passare sotto le torri cittadine troppe personalità dal carattere “esuberante” ( re rossi, cavalieri alati, scout&squali, zarine verdi) per non aver compreso che alla nostra città non occorrono imbonitori con la “Bacchetta Magica”, nella illusione che con uno schiocco di dita risolvano tutti e definitivamente i problemi della città ma occorrono invece solide realtà ossia cittadini vogliosi di mettersi in gioco e che comincino ad analizzare i numerosi problemi da cui la città è afflitta inizino a discuterne e ad avanzare solide e concrete proposte di soluzione.
Come diceva A. Einstein “follia è fare sempre la stessa cosa ed aspettarsi risultati diversi”: siamo in condizioni di provare una via alternativa a questo tradizionale modo di (mal)governare la città? Non perdiamo l’occasione per smettere di mugugnare e provare un vero cambiamento
mercoledì 20 novembre 2013
Resoconto del Banchetto di Domenica 16 Novembre
Il banchetto di domenica 17 Novembre è stato un importantissimo momento di confronto con la cittadinanza su un tema che giorno per giorno si sta facendo sempre più spinoso e controverso: la realizzazione di un Forno Crematorio a Leca di Albenga.
Siamo stati accusati di aver estorto firme raccontando "frottole" e quindi, carte alla mano, abbiamo sviscerato ogni dato tecnico per avere una visione di insieme delle cose. Abbiamo prodotto un volantino, che abbiamo distribuito, che riassume tutti i motivi di palese mancanza di utilità di un'opera del genere in una zona della città così altamente abitata e utilizzata per fini agricoli come Leca d'Albenga.
La cittadinanza che si è avvicinata, superando l'italica abitudine (...)
Siamo stati accusati di aver estorto firme raccontando "frottole" e quindi, carte alla mano, abbiamo sviscerato ogni dato tecnico per avere una visione di insieme delle cose. Abbiamo prodotto un volantino, che abbiamo distribuito, che riassume tutti i motivi di palese mancanza di utilità di un'opera del genere in una zona della città così altamente abitata e utilizzata per fini agricoli come Leca d'Albenga.
sabato 16 novembre 2013
Banchetto informativo NO AL FORNO CREMATORIO NELLA PIANA
DOMENICA 17 NOVEMBRE DALLE 10.00 ALLE 18.00 PRESSO PIAZZA DEL POPOLO TERREMO UN BANCHETTO INFORMATIVO E DAREMO MODO ANCHE AI FAVOREVOLI DI FIRMARE PER AVERE UNA VALUTAZIONE DELLA PERCENTUALE DEI FAVOREVOLI E CONTRARI A QUESTO SCEMPIO IDEATO DALLA GIUNTA ATTUALE!!
vogliamo che la voce di 1500 persone che hanno firmato, le associazioni degli agricoltori e dei cittadini abbiamo voce in capitolo e vengano ascoltati dalla giunta oramai sorda a qualsiasi contrarietà
il progetto è un danno per la collettività a beneficio dei pochi imprenditori che speculerebbero sulle cremazioni.
speculare anche sui nostri cari trapassati non è sopportabile!
PARTECIPIAMO TUTTI!
sabato 9 novembre 2013
Il nuovo PUC: Cemento a profusione
Abbiamo letto con attenzione il PUC presentato dalla società CAIRE per il Comune di Albenga e si deduce una sola cosa: CEMENTO, CEMENTO CEMENTO!!!
Tralasciando i noiosi meccanismi che dovrebbero portare all'ulteriore cementizzazione del nostro martoriato territorio ingauno, vorremmo sensibilizzare i concittadini e non circa l'importanza di un uso razionale della risorsa limitata per eccellenza, il territorio su cui viviamo!
Albenga ha uno dei tessuti agricoli più vasti della Liguria, fiore all'occhiello per la produzione di piante da vaso , aromatiche e ortaggi! La potentissima lobby del Cemento locale non conosce vergogna e continua a perpetrare l'avanzata delle betoniere per coprire in modo irreparabile quel poco che ancora ci rimane a disposizione.
Si coglie l'occasione per presentare l'importantissima proposta di legge del Movimento 5 Stelle per lo stop al consumo del territorio!
in breve la proposta si può riassumere in 10 punti:
lunedì 21 ottobre 2013
Banchetto bagnato banchetto fortunato (anche se eran tutti molto incaz**ti.)
Il presidio di oggi ci ha lasciato piacevolmente sorpresi, sia per la notevole affluenza di cittadini (è venuta anche l’Acqua!) quanto per la preparazione sul tema acqua.
Abbiamo valutato anche la misura di quanto i cittadini albenganesi siano, con ragione, molto indignati.
Ieri il tema era il forno crematorio, oggi l’acqua: bene primario che temiamo diventi oggetto di speculazione economica come, del resto sta già succedendo per la sanità pubblica, svenduta al privato.
Chiedere la gestione pubblica dell’acqua non è un atto di disobbedienza civile o, peggio, di terrorismo, ma una sensata e legittima aspettativa dei cittadini.
Ringraziamo i quasi 200 cittadini che ci hanno dato la loro firma ma soprattutto il loro appoggio e la loro fiducia: noi continueremo ad occuparci dell’acqua pubblica e chiediamo:
- ritorno del civico acquedotto municipale nella disponibilità delComune
- gestione pubblica delle risorse idriche e non appalto ai privati
- risoluzione definitiva del problema depuratore sia sotto il profilo economico (no canone senza depurazione) che tecnico (collegamento con il depuratore di Borghetto)
Decidere ancora sulle nostre teste? Acqua passata
venerdì 4 ottobre 2013
Il progetto del Forno Crematoria di Leca: tra percezione e realtà
La storia è nota ma è tanto incredibile che vale la pena raccontarla:
un pomeriggio di sole del 13 di Agosto, con tutti al mare o a lavorare, distratti dagli impegni che affollano la stagione in riviera, la giunta Comunale non ha trovato altro da fare che dare dando il via libera, senza coinvolgere minoranza e cittadini, alla realizzazione di un forno crematorio alle porte del cimitero di Leca di Albenga, accettando la proposta di un pool di imprenditori che, senza uno straccio di appalto o gara pubblica, si vedrebbe affidata la gestione per i successivi 20 (o 30) anni dei 5 cimiteri locali, la creazione di 40 nuove edicole e, soprattutto, la creazione del sopra citato Forno Crematorio, vero motivo dell'interessamento, che dovrebbe avere un ritorno economico a 6 e più zeri, tutti destinati ai magnanimi paladini, alla faccia della collettività!
I fidi consiglieri di maggioranza hanno cercato fin da subito di difendere l'idea, parlando di "opportunità per la città di avere un opera senza spender un soldo" (ma se son tanto generosi perchè non partire dalla realizzazione del DEPURATORE che manca da 30 anni?) o parlando di inquinamento ridotto, confondendo (volutamente?!?) le emissioni dovute alle caldaie a gas metano e a quelle dovute all'incenerimento di un feretro di legno e relativa salma.
un pomeriggio di sole del 13 di Agosto, con tutti al mare o a lavorare, distratti dagli impegni che affollano la stagione in riviera, la giunta Comunale non ha trovato altro da fare che dare dando il via libera, senza coinvolgere minoranza e cittadini, alla realizzazione di un forno crematorio alle porte del cimitero di Leca di Albenga, accettando la proposta di un pool di imprenditori che, senza uno straccio di appalto o gara pubblica, si vedrebbe affidata la gestione per i successivi 20 (o 30) anni dei 5 cimiteri locali, la creazione di 40 nuove edicole e, soprattutto, la creazione del sopra citato Forno Crematorio, vero motivo dell'interessamento, che dovrebbe avere un ritorno economico a 6 e più zeri, tutti destinati ai magnanimi paladini, alla faccia della collettività!
I fidi consiglieri di maggioranza hanno cercato fin da subito di difendere l'idea, parlando di "opportunità per la città di avere un opera senza spender un soldo" (ma se son tanto generosi perchè non partire dalla realizzazione del DEPURATORE che manca da 30 anni?) o parlando di inquinamento ridotto, confondendo (volutamente?!?) le emissioni dovute alle caldaie a gas metano e a quelle dovute all'incenerimento di un feretro di legno e relativa salma.
mercoledì 11 settembre 2013
Lettere dal comitato oscuro - comunicato stampa 11/09/2013
In riferimento alle polemiche legate al progetto del forno crematorio e all’affidamento ai privati della gestione dei cimiteri comunali, il gruppo “Amici di Beppe Grillo” di Albenga, vuole cercare di fare un po’ di chiarezza, soprattutto in merito ai “fumosi” articoli che il fronte pro-forno sta facendo uscire in questi giorni sui giornali.
I cittadini di Albenga si sono uniti per dire no ad una iniziativa che i nostri Amministratori vogliono imporre senza se e senza ma.
Il Sindaco Guarnieri, dimenticando forse una preposizione, definisce il gruppo degli oppositori “comitato oscuro”. Forse però avrebbe fatto meglio a scrivere “comitato all’oscuro”, di tutto, aggiungeremmo noi. Infatti è davvero ridicolo dirsi disponibile e aperta al dialogo quando la procedura di dialogo con i cittadini, che per un opera di tale portata dura anche diversi mesi, è stata totalmente tralasciata e anzi, la delibera di approvazione del progetto è arrivata silenziosa e inaspettata alla vigilia di Ferragosto, con una dinamica che sarebbe andata bene per una deliberazione banalissima come quella per l’acquisto di cancelleria o affini e non per un progetto che coinvolge l’intera cittadinanza, sia per i suoi risvolti emotivi che per quelli economici.

Avete presente quando un vostro vicino di casa senza dirvi nulla tira su dalla sera alla mattina un bel muro di cinta alto 10 metri? Hai voglia poi a lamentarti! Ecco, la questione del forno crematorio e della gestione dei cimiteri è stata gestita dai nostri amministratori esattamente nello stesso modo e sfortunamente, questo non è che l’ultimo di tanti altri atti che l’Amministazione ingauna, in barba ai cittadini, ha gestito con sprezzante tracotanza.
lunedì 2 settembre 2013
Comunicato Stampa 31/08/2013 - L'ara Crematoria contestata
Diciamo subito che il Meet Up “Amici di Beppe Grillo” di Albenga solidarizza con i
cittadini di Leca e trova giusta la loro protesta. Un forno crematorio è dannoso e
scientificamente dimostrato, per la salute dei cittadini, compromette le culture di
pregio dei campi circostanti e rischia di far collassare una viabilità di per sé già
problematica.
Il Meet Up “Amici di Beppe Grillo” di Albenga però critica ancora più fortemente,oltre
agli aspetti ambientali, il modus operandi della Giunta Comunale perchè giudica che la
vicenda sia un tipico esempio di mala amministrazione; l'ultimo, ma non il solo.
Una decisione così delicata e ricca di risvolti etici ed emotivi non doveva
assolutamente essereridotta ad una mera questione economico-gestionale e scendere
dall'alto, calando sulle teste delle famiglie ivi residenti e dei cittadini all'improvviso e
oltretutto in pieno periodo di Ferragosto.
Il Meet Up “Amici di Beppe Grillo” di Albenga sostiene inoltre che un progetto di
queste dimensioni e di questa delicatezza non doveva essere consegnato senza un
ampio dibattito preventivo, nelle mani di un gruppo di imprenditori privati, scelto a
totale discrezione della Giunta Comunale e che comunque prima di ogni decisione
andava fatta una campagna di informazione alle famiglie, al quartiere, al territorio,
alla città.
E' chiaro che si è preferito invece procedere a “rullo compressore” spianando e
lisciando la strada ai privati promotori piuttosto che favorire al massimo la
trasparenza, il bene comune, il dialogo con i cittadini ed una scelta (o un rifiuto)
democraticamente ed ampiamente condivisi.
Il coordinamento dei Meet Up del Ponente ligure, riunitosi martedì scorso ad
Albenga, in considerazione del fatto che il forno crematorio di Zinola funziona da
più di un secolo senza problemi urbanistici (è perfettamente collocato a più di
350 metri dalle prime abitazioni) ne ambientali , come riconosciuto dallo stesso
sindaco Rosy Guarnieri, richiede che venga accelerato l'iter per la sua
ristrutturazione e riammodernamento in modo da poter funzionare come centro
provinciale PUBBLICO e senza assistere alla disseminazione sul territorio di tanti
forni crematori PRIVATI.
Ufficio Stampa
Amici di Beppe Grillo di Albenga
A.P.S. “IO VOTO MOVIMENTO 5 STELLE”
per contatti: MeetUpAlbenga@gmail.com
cittadini di Leca e trova giusta la loro protesta. Un forno crematorio è dannoso e
scientificamente dimostrato, per la salute dei cittadini, compromette le culture di
pregio dei campi circostanti e rischia di far collassare una viabilità di per sé già
problematica.
Il Meet Up “Amici di Beppe Grillo” di Albenga però critica ancora più fortemente,oltre
agli aspetti ambientali, il modus operandi della Giunta Comunale perchè giudica che la
vicenda sia un tipico esempio di mala amministrazione; l'ultimo, ma non il solo.
Una decisione così delicata e ricca di risvolti etici ed emotivi non doveva
assolutamente essereridotta ad una mera questione economico-gestionale e scendere
dall'alto, calando sulle teste delle famiglie ivi residenti e dei cittadini all'improvviso e
oltretutto in pieno periodo di Ferragosto.
Il Meet Up “Amici di Beppe Grillo” di Albenga sostiene inoltre che un progetto di
queste dimensioni e di questa delicatezza non doveva essere consegnato senza un
ampio dibattito preventivo, nelle mani di un gruppo di imprenditori privati, scelto a
totale discrezione della Giunta Comunale e che comunque prima di ogni decisione
andava fatta una campagna di informazione alle famiglie, al quartiere, al territorio,
alla città.
E' chiaro che si è preferito invece procedere a “rullo compressore” spianando e
lisciando la strada ai privati promotori piuttosto che favorire al massimo la
trasparenza, il bene comune, il dialogo con i cittadini ed una scelta (o un rifiuto)
democraticamente ed ampiamente condivisi.
Il coordinamento dei Meet Up del Ponente ligure, riunitosi martedì scorso ad
Albenga, in considerazione del fatto che il forno crematorio di Zinola funziona da
più di un secolo senza problemi urbanistici (è perfettamente collocato a più di
350 metri dalle prime abitazioni) ne ambientali , come riconosciuto dallo stesso
sindaco Rosy Guarnieri, richiede che venga accelerato l'iter per la sua
ristrutturazione e riammodernamento in modo da poter funzionare come centro
provinciale PUBBLICO e senza assistere alla disseminazione sul territorio di tanti
forni crematori PRIVATI.
Ufficio Stampa
Amici di Beppe Grillo di Albenga
A.P.S. “IO VOTO MOVIMENTO 5 STELLE”
per contatti: MeetUpAlbenga@gmail.com
martedì 25 giugno 2013
Seminario NUOVA FINANZA PUBBLICA E SOCIALE
2° Seminario del Laboratorio di Formazione Popolare su:
NUOVA FINANZA PUBBLICA E SOCIALE
che si terrà a:
SAVONA presso SMS FORNACI GIARDINO SERENELLA
C.SO VITTORIO VENETO 73 rosso
VENERDI’ 28 GIUGNO – ORE 18.00/20.00 - 21.00/23.00 (circa)
“LA FINANZA, LA CRISI, IL DEBITO … CAPIRE PER AGIRE!”
1° PARTE – CAPIRE IL DEBITO: AUDIT
2° PARTE: CASSA DEPOSITI E PRESTITI.
NELLA PAUSA DALLE 20.00 ALLE 21.00 E’ PREVISTA LA CENA PREPARATA DALLA SMS SERENELLA (PRENOTARSI ENTRO GIOVEDI’ SERA, ROBERTO 348228314)
Nuova emergenza ad Albenga
Nuova
emergenza ad Albenga
Appello
del gruppo “Amici di Beppe Grillo” di Albenga al Ministero dell'
Ambiente.
La
città di Albenga ha una grossa necessità permanente, che si acuisce
particolarmente nella stagione estiva: avere un depuratore. Infatti
i liquami dei suoi cittadini vengono scaricati direttamente in mare
senza essere depurati.
E'
proprio di questi giorni, in cui l'estate ci spinge sulle spiagge, il
vedere spesso ondeggiare sul pelo dell'acqua una scia prolungata di
melma schiumosa di sospetto colore marroncino. I cittadini con
stupore e smarrimento chiedono perché non sia stato fin'ora
realizzato un depuratore, opera essenziale per la salvaguardia della
salute pubblica (nonché obbligatoria per i comuni, come Albenga, con più di 15.000 abitanti!!).
La
risposta è semplice: il progetto di quest'opera è stata gestita dalle varie
Amministrazioni rosse, azzurre, verdi, che si sono succedute
nell'ultimo ventennio, non come un bene comune necessario alla
collettività, ma come strumento di attacchi politici e mezzo di
accaparramento di poltrone e poltroncine.
Ad
oggi, per evacuare la propria fognatura, Albenga dispone di due
scarichi, uno a levante in Regione Carenda, l'altro a ponente in
Regione Vadino, che versano entrambi i liquami direttamente in mare
senza depurazione. A monte dei due scarichi esiste un sistema di
grigliatura che funziona come un semplice setaccio per separare
eventuali corpi solidi dai liquami.
C'è
anche un terzo scarico in Regione Burrone che dovrebbe essere aperto
esclusivamente in situazioni di emergenza. Infatti il suo tubo di
scarico a mare è poco profondo e talmente corto da versare poco
distante dalla zona balneabile. Nel caso eccezionale che venga
utilizzato, devono essere adottate le misure d'obbligo: monitoraggio
delle acque circostanti e probabile conseguente divieto di
balneazione.
L'associazione
di promozione sociale APS”Io Voto MoVimento 5 Stelle” di Albenga
di fronte all'Ordinanza Sindacale numero 85 del 18/04/2013 del Comune
di Albenga che dispone: “ il mantenimento dello scarico sito in
Regione Burrone, quale scarico da utilizzarsi per emergenze dovute a
rotture e/o malfunzionamento dell'impianto di sollevamento di loc.
Carenda ed altresì qualora si renda necessario a seguito di
precipitazioni particolarmente intense o aumento della portata legato
all'afflusso turistico” aveva inviato il 9 maggio scorso lettera
agli Enti preposti: Regione Liguria, Provincia di Savona, Prefettura
di Savona, Capitaneria di Porto, ARPAL chiedendo a ciascuna di queste
istituzioni di esprimere il proprio parere a riguardo di questa
Ordinanza.
I
cittadini sono sconcertati. Il Comune ha appena presentato il
calendario delle numerosissime manifestazioni estive in programma
per quest'estate, con l'intento di attrarre la più grande quantità
possibile di turisti e parallelamente, lo stesso Comune, identifica
negli atti ufficiali l'afflusso turistico come “un'emergenza”,
dandosi così il via libera per inquinare proprio l'attrattiva
principale, quella vera per cui la gente ancora viene da noi: il
mare.
L'APS
“Io Voto MoVimento 5 Stelle” di Albenga si impegna a continuare
la propria azione a salvaguardia della salute dei cittadini,
appellandosi al Ministero Dell'Ambiente, affinché intervenga ad
affrontare questo grave problema in modo finalmente risolutivo.
Comunicato
stampa del 25 giugno 2013
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